automagically: /aw·toh·maj´i·klee/, adv.

Automaticamente, ma in un modo che, per varie ragioni (solitamente perchè è troppo complicato o troppo brutto o forse anche troppo frivolo), l'oratore no se la sente dispiegarti. Vedi magic. L'interprete del compilatore C genera C, che automagically invoca cc(1) a produrre un eseguibile.

Questo termine è abbastanza vecchio, risale almeno a metà degli anni 70 nel jargon e probabilmente molto prima. La parola ‘automagic’ si trova nella pubblicità (per i gadget di camicie stirate) verso la fine degli anni 40.